Integra l'arte contemporanea
nella tua strategia patrimoniale
- Opportunità di investimento tramite club deal selezionate dagli specialisti Matis su capolavori del XX secolo
- Oltre 70 operazioni finanziate di cui 24 rivendute, con una performance netta media per gli investitori(1) del 17,1%
- Esperienze esclusive per scoprire il mercato dell'arte
Matis
nella Stampa
L'arte blue chip(2):
una nuova asset class
Crescita del capitale nel tempo
Da oltre 20 anni, le opere d'arte contemporanea dei 100 artisti più iconici hanno registrato una performance media superiore all'indice S&P500 (indice Artprice100©(3)).
Diversificazione del portafoglio
Investire in arte consente di diversificare il proprio portafoglio su una asset class poco correlata ad altri prodotti finanziari.
Protezione dall'inflazione
L’acquisto di opere d’arte può costituire un valore rifugio, seguendo dinamiche indipendenti rispetto ai movimenti degli asset tradizionali, più direttamente influenzati dall’aumento dei prezzi.
Esempi di operazioni
realizzate

François-Xavier
Lalanne
7,87%
Rendimento netto
7,04%
Durata dELL'INVESTIMENTO
10 mesi e 22 giorni

Agustín
Cárdenas
15,88%
Rendimento netto
20,41%
Durata dELL'INVESTIMENTO
15 mesi e 4 giorni
Ed
Ruscha
10,38%
Rendimento netto
18,40%
Durata dELL'INVESTIMENTO
20 mesi e 15 giorni
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Le testimonianze dei nostri investitori
Domande
Frequenti
Investire nell'arte contemporanea comporta rischi di perdita di capitale e di liquidità, qualora non fosse possibile commercializzare l'opera finanziata ad un valore di mercato soddisfacente.
Investire nei nostri club deal implica l'accettazione di tali rischi da parte dei nostri investitori.
Matis propone di investire in opere di artisti di spicco del XX secolo, riconosciuti dai più grandi musei internazionali, promossi da gallerie leader e che vantano un'ampia base di collezionisti in tutto il mondo. Si tratta di artisti cosiddetti “blue chip”, il cui valore delle opere spesso supera le centinaia di migliaia di euro, rendendole difficilmente accessibili alla maggior parte degli investitori. Tra gli artisti selezionati figurano, ad esempio, Yayoi Kusama, Andy Warhol, Yves Klein e François-Xavier Lalanne. Questi artisti hanno profondamente segnato la storia dell'arte; le loro opere disponibili sul mercato stanno diminuendo, mentre il loro valore aumenta, creando un effetto di rarità.
Il nostro obiettivo è realizzare la vendita delle opere entro un orizzonte compreso tra 6 e 36 mesi, in linea con le dinamiche del mercato. Circa l’80% delle opere affidate alle gallerie viene venduto entro due anni dalla consegna, e puntiamo a operare all’interno di questa finestra temporale. Tuttavia, il successo della vendita dipende dall’interesse dei collezionisti e non possiamo garantire un termine preciso per la dismissione dell’opera. Qualora la vendita non avvenga entro 5 anni, gli obbligazionisti potranno decidere, con maggioranza semplice, di convertire i titoli obbligazionari da loro detenuti in azioni (rapporto 1:1). Questa opzione consente la riappropriazione dell’opera e la possibilità di forzarne la vendita attraverso un’asta, ma non rappresenta una garanzia di liquidità.
I movimenti artistici su cui si focalizza Matis sono i seguenti:
- L'arte moderna, creata da artisti della prima metà del XX secolo;
- L'arte contemporanea, creata da artisti dopo il 1945;
Questi due movimenti artistici rappresentano complessivamente quasi l'80% degli scambi sul mercato mondiale dell'arte. Nella sua strategia di acquisizione, Matis privilegia quindi le opere create da artisti emblematici del XX secolo, data la predominanza di queste due correnti artistiche, la garanzia di liquidità e il dinamismo nel mercato dell'arte.
Matis definisce le principali tendenze attuali e future del mercato dell'arte e concentra la propria analisi sui 100 artisti più significativi del XX secolo. Matis acquista poi le opere da professionisti del mercato dell'arte, come gallerie, mercanti dell’arte e case d'asta. Attraverso questa rete privilegiata, il nostro team individua le opere che ritiene sottovalutate e le acquista. Le opere vengono selezionate per la loro capacità di essere rivendute rapidamente attraverso importanti gallerie internazionali specializzate nell'artista in questione, con un orizzonte temporale di due anni, e vengono acquistate solo dopo l'approvazione di un comitato di acquisizione.
Le Società per Azioni Semplificate (SAS) che detengono le nostre diverse opere emettono obbligazioni convertibili in azioni.
Matis utilizza un meccanismo di premi di mancata conversione delle obbligazioni per trasferire la plusvalenza della cessione dell'opera dalla holding ai nostri investitori, limitando l'impatto fiscale di tale plusvalenza.
Una conversione in azioni sarebbe stata possibile, ma avrebbe comportato un sistema di doppia imposizione che abbiamo voluto evitare. Questa modalità è stata convalidata da uno studio legale che ci fornisce consulenza in materia.
Matis struttura e propone club deal dedicati agli investimenti nell'arte contemporanea. La società identifica le tendenze più significative del mercato dell'arte per investire nelle opere degli artisti più importanti del XX secolo. Attraverso l'emissione di obbligazioni convertibili in azioni, Matis consente agli investitori privati di co-investire in opportunità di acquisto solitamente riservate ai professionisti del mercato dell'arte. La società dispone di una certificazione rilasciata dall'Autorité des Marchés Financiers che le permette di proporre la propria offerta di investimento in tutta Europa. Matis collabora inoltre con gallerie d'arte specializzate negli artisti di riferimento, alle quali affida le opere acquisite per la rivendita, con un orizzonte temporale non garantito di 2 anni.
L'investimento nei nostri club deal è accessibile a persone fisiche o giuridiche, residenti fiscali italiani o meno. Matis si riserva tuttavia il diritto di rifiutare alcuni sottoscrittori nel caso in cui alcuni elementi relativi alla conoscenza del cliente o alla tracciabilità dei fondi trasferiti non siano ritenuti sufficienti dai nostri team, alla luce dei nostri obblighi normativi.
Un club deal è una modalità di finanziamento collettivo in cui diversi investitori privati raccolgono fondi per finanziare un progetto di ampia portata. Può trattarsi di un'operazione borsistica, immobiliare o anche artistica. Applicata all'arte, il club deal è specifico per una determinata opera e si basa su una struttura giuridica dedicata. L'investimento può tradursi nell'acquisto di azioni o obbligazioni. Nel caso di Matis, gli strumenti utilizzati sono obbligazioni convertibili in azioni. Gli investitori possono realizzare una plusvalenza (non garantita) alla rivendita dell'opera, con un orizzonte temporale target di 2 anni.
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